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Rughe: come ringiovanire il viso di 10 anni in modo naturale ed eliminare le occhiaie

Rughe: come ringiovanire il viso di 10 anni in modo naturale ed eliminare le occhiaie

Quanto li odi quei segni vicino alla bocca? E quelle imperfezioni della pelle come i punti neri e le occhiaie viola? Vuoi eliminare il segni della vecchiaia che avanza? Eviti di guardarti allo specchio per non vedere le rughe, le macchie ed il rilassamento della pelle del collo?

Sto per guidarti in un percorso in 5 step, che ti permetterà di scoprire la giusta soluzione al tuo inestetismo. Sì perché ringiovanire ed eliminare le occhiaie si può, e lo si può fare con soluzioni naturali e biologiche al 100%.

Primo step: scopri cosa sono le rughe del viso
Per eliminare le rughe del viso è necessario prima capire la loro genesi e le principali cause che le determinano.

Le rughe sono delle pieghe sulla pelle, specialmente nella zona viso, che si formano a causa della carenza di collagene, acido jaluronico e di elastina. L’elastina è una proteina che dona morbidezza e quando questa diminuisce, si ha un aumento del volume della pelle, un esempio di tale fenomeno è il doppio mento.

Le prime rughe possono comparire a 25 anni nella donna, e tra i 25 e i 30 nell’uomo. In caso di eccessiva o scorretta esposizione solare, le rughe del viso possono comparire prima del previsto.
Con il passare degli anni le rughe del viso tendono ad accentuarsi e a raggiungere anche la profondità di 0,005 mm, con conseguente afflosciamento delle guance e un’alterazione generale della struttura della pelle.

Le rughe del viso sono tutte uguali?
Si possono fare alcune distinzioni:
rughe d’espressione:
Le prime rughe sono sottili e appaiono generalmente attorno agli occhi, dette anche “zampe di gallina”, sono piccole e poco profonde. Poi vi sono le rughe orizzontali della zona fronte, che appaiono come delle lineette, specialmente se corrughi la fronte. Sempre nella zona alta del viso, possono comparire le rughe verticali quelle che si formano tra le sopracciglia, alla radice del naso e che si accentuano a causa di espressioni accigliate del viso.

Nella zona bassa del viso vi sono le rughe tra naso e bocca, dette pieghe naso labiali. Esse sono il risultato della perdita di volume e segno di rilassamento cutaneo. Vi sono poi le rughe chiamate “codice a barre”, che si formano sopra il labbro e che all’inizio del processo d’invecchiamento sono appena, appena percettibili.
rughe da sonno:
Si tratta di quelle rughe che si formano a causa di particolari posizioni assunte durante la notte e che tendono a scomparire con il passare delle ore. Nel tempo però, tali rughe tendono a diventare permanenti.
rughe gravitazionali:
La forza di gravità agisce sulla pelle facendola cedere verso il basso. Questo fenomeno si accentua quando si è in presenza di un tessuto adiposo sottocutaneo atrofico e quando le ossa, a causa dell’invecchiamento, tendono ad alterare la loro struttura. A tutto questo bisogna aggiungere la perdita di tono e di elasticità che favoriscono la gravitazione della pelle.
rughe attiniche:
Le rughe attiniche sono quelle rughe che si presentano come il foglio di una pergamena. Sono principalmente il risultato del fotoinvecchiamento. Quando la pelle è esposta a scorretta o eccessiva esposizione solare, si favorisce l’accelerazione del processo d’invecchiamento, dovuto all’aumento dei radicali liberi e disidratazione.
rughe senili:
Le rughe senili sono le rughe che appaiono a causa del naturale invecchiare della pelle del viso. Infatti, con il passare del tempo, le cellule della pelle diminuiscono la loro attività, perdendo così elasticità, idratazione, tonicità e compattezza.

Cerchiamo ora di capire esattamente come e perché si formano le rughe.

Secondo step: perché si formano le rughe?
Le rughe si formano perché con il passare del tempo vengono meno quelle sostanze che conferiscono alla pelle un aspetto sodo e liscio.

Tali sostanze sono: il collagene, l’elastina e l’acido jaluronico. Questi tre elementi contribuiscono a tenere in piedi e uniti i mattoni della struttura cutanea. E’ riscontrato che a partire dai 25 anni di età, si verifichi la riduzione annuale dell1% della concentrazione di collagene e una maggiore disorganizzazione del tessuto dermico, e ciò provoca la perdita di forza, tonicità della pelle e conseguente comparsa delle rughe.
Per quanto riguarda la produzione di acido jaluronico, anche questa si riduce, compromettendo la compattezza del tessuto. L’acido jaluronico è una sostanza (naturale), che circonda le cellule ed è responsabile dei loro legami. Grazie all’acido jaluronico la pelle appare giovane e liscia.

L’invecchiamento cutaneo non avviene solo in superficie, ma coinvolge tutti gli stati della pelle.

Nello strato epidermico, vi è un rallentamento del rinnovamento cellulare e una diminuzione nella produzione di lipidi sulla superficie. Tale fenomeno causa secchezza e ruvidità cutanea. In soggetti di età avanzata, viene meno la capacità della pelle di guarire (anche le ferite), e le sue capacità autoimmunitarie non sono sempre efficaci nella lotta contro le infezioni.

Nello strato del derma, come abbiamo già sottolineato, a partire dai 25 anni, c’è una riduzione dell’1% (annua), di produzione di collagene ed elastina. Quando l’elasticità è ridotta, la pelle è più soggetta a presentare danni: la rottura dei capillari diventa visibile e si formano le rughe più profonde. Se vi è una minore circolazione sanguigna, vi è di conseguenza un apporto inferiore di sostanze nutrienti e di ossigeno in superficie, ecco perché il viso appare meno roseo e brillante di quello di una ventenne.

Nello strato subdermico cambiano la dimensione e il numero di cellule che immagazzinano i lipidi nello strato adiposo. Ciò provoca la perdita di volume del tessuto, la presenza di rughe profonde, buchi nelle guance e danneggiamento della capacità di guarire le ferite.

La ruga si origina nel derma a causa di fattori interni, quelli che a grandi linee abbiamo già descritto, ma che di seguito approfondiremo e per fattori esterni che analizzeremo a breve.

Nello strato del derma vi è una rete di vasi sanguigni (microcircolo), che nutre le cellulle e favorisce un corretto ricambio cellulare. La corretta e piena attività del microcircolo si traduce in luminosità della pelle. Quando con il passare degli anni i vasi capillari si dilatano e perdono elasticità, diminuisce la quantità di sangue, di ossigeno e di sostanze nutritive portate alle cellule, le quali producono meno collagene ed elastina.
Elastina, collagene e glicosaminoglicani (cioè gli zuccheri della pelle e precursori dell’acido jaluronico),vengono prodotti dai fibroblasti, i quali con l’età diminuiscono e rallentano la loro capacità riproduttiva. A causa della diminuzione dei fibroblasti il tessuto diventa meno denso e cede. Compaiono così a livello dell’epidermide dei segni e dei solchi (le rughe), che hanno una profondità tra loro diversa e che originano proprio dal collassare (cedimento) del derma.
Nel processo di formazione delle rughe, giocano un ruolo rilevante i radicali liberi, i quali creano lo stress ossidativo, ovvero il rilascio di molecole capaci di danneggiare tutte le strutture cellulari compresi i lipidi e le proteine . I radicali liberi sono dei prodotti di scarto che si formano all’interno delle cellule, che vengono generalmente neutralizzati dai meccanismi antiossidativi. Quando questo processo si altera e prevale la produzione dei radicali liberi, anche il lavoro dei fibroblasti viene così compromesso. Si può contrastare questo fenomeno attraverso l’assunzione di alimenti antiossidanti, la limitazione di alcol e fumo ed evitando situazioni di stress.

I fattori esterni responsabili dell’invecchiamento precoce, sono tutti riconducibili ai radicali liberi, perché tali fattori accelerano e stimolano lo stress ossidativo.
Primo fra tutti è l’esposizione ai raggi solari, che crea il danno chiamato “fotoinvecchiamento”, cioè l’invecchiamento precoce della pelle causato dal sole e non dal passare del tempo.
Secondo fattore scatenante il rilascio dei radicali liberi è l’esposizione all’inquinamento atmosferico.
Terzo fattore è il fumo: la nicotina innalza la quantità di radicali liberi nella pelle. Inoltre, la contrazione continua del muscolo orbicolare della bocca, crea nel tempo le rughe verticali sopra al labbro (dette codice a barre). Le persone che fumano hanno una precoce comparsa delle rughe perché i radicali liberi, sviluppati dal fumo, danneggiano il collagene, e il processo d’invecchiamento si accelera di 11,4 volte in più rispetto a chi non fuma e si espone poco al sole.
A tutto questo si aggiunga una scarsa cura della pelle e una totale mancanza di protezione e idratazione.

Terzo step: scopri tutto ciò che il mercato offre per contrastare le rughe

Make up
Attraverso il trucco e nello specifico utilizzando il correttore nella piega della ruga o sotto e attorno agli occhi, applicando poi il giusto fondotinta e la polvere di riso, si possono “truccare”, cioè “nascondere” le rughe e far apparire il viso più liscio, luminoso e giovane.
Creme
Il mercato offre una vastità di prodotti, i luoghi in cui essi vengono venduti, possono già determinare in parte la qualità del prodotto stesso. Le creme acquistabili al supermercato hanno il vantaggio di costare poco, ma spesso la qualità degli eccipienti è discutibile e non sufficiente per creare un miglioramento dell’inestetismo.

I prodotti venduti in farmacia a volte traggono in inganno, perché l’autorevolezza creata dalla presenza di un medico farmacista, basta a qualificare un prodotto che in molti casi ha solo un buon marketing e una buona comunicazione.

Le creme vendute in profumeria, solitamente hanno un buon packaging e spesso anche una buona qualità, ma non sempre un buon rapporto qualità/prezzo.
Nei centri estetici qualificati, spesso è possibile trovare buoni prodotti e la motivazione è molto semplice: le estetiste ci mettono la faccia e qualora i prodotti non fossero performanti, rischierebbero di perdere il cliente.

Poiché la pelle non è solamente qualcosa che ci ricopre e ci protegge, ma è anche una via di assorbimento delle sostanze che applichiamo, è necessario prestare attenzione ai prodotti che utilizziamo nella cura del viso, in modo da evitare allergie ed effetti tossici. L’utilizzo di prodotti biologici può mettere al riparo da brutti inconvenienti.

Peeling
Gli alfa idrossidi e altri acidi d’origine naturale, applicati sulla pelle del viso, esercitano un leggero effetto abrasivo. Liberano la pelle dalle scorie che la irrigidiscono e favoriscono la sua distensione.

Laser, sorgente di luce e radiofrequenza
Il laser distrugge lo strato esterno della pelle (epidermide) e riscalda la pelle sottostante (derma). Grazie alla sua azione si ottiene la stimolazione e crescita di nuove fibre di collagene. Quando la ferita è guarita sarà più liscia e compatta. La radiofrequenza invece è un trattamento non ablativo, adatto per rughe non profonde.

Dermoabrasione
Si tratta di una procedura che va a levigare lo strato superficiale della pelle, in modo da favorirne la sua rigenerazione. A questo trattamento spesso seguono croste, gonfiore e rossore che perdurano per un paio di settimane. Il trattamento va ripetuto per diversi mesi.

Microdermoabrasione
Si tratta di un’abrasione che rimuove solo uno strato sottile della pelle. I risultati sono modesti e temporanei, inoltre sono necessari molti trattamenti prima di avere un risultato soddisfacente.

Filler dei tessuti molli
Si tratta di iniezioni che vanno a riempire la ruga con materiali di diversa origine: grasso, collagene e acido jaluronico in gel. Questo trattamento ha come scopo l’aumento di volume dei tessuti molli quali: zigomi, labbra e cicatrici depresse. Si tratta di una soluzione temporanea, pertanto il trattamento va ripetuto dopo alcuni mesi.

Tossina botulinica
Questo trattamento ha come scopo la paralisi delle fibre muscolari dalle quali dipende la mimica facciale. Poiché i muscoli non possono più contrarsi, automaticamente scompaiono anche le rughe. La tossina viene iniettata con successo sulle rughe tra le sopracciglia, sulla fronte, e sulle “zampe di gallina” al lato degli occhi. L’effetto della paralisi dura mediamente tre o quattro mesi.

Lifting viso o ritidectomia.
Si tratta di un vero e proprio intervento chirurgico atto a rimuovere l’eccesso di pelle e di grasso, per poi riposizionare il tessuto in una situazione di maggior tensione. Tutto il viso viene stirato, gli zigomi risultano rialzati, il collo appare più liscio. Pur trattandosi di un intervento importante, sarà comunque necessario ripeterlo dopo cinque o dieci anni, perchè nemmeno la chirurgia è in grado di fermare il naturale processo d’invecchiamento. Gli effetti collaterali legati al lifting sono sia di natura fisica che psicologica. Dopo l’intervento occorrono parecchie settimane prima che il viso tumefatto perda gonfiore e lividi. Per quanto riguarda l’aspetto psicologico, non di rado si verificano crisi di “identità”. Il soggetto trattato, pur apprezzando in prima battuta il risultato dell’intervento, vive poi una dicotomia tra la sua immagine riflessa allo specchio e la propria identità profonda.

Quarto step: conosci i tuoi alleati
Collagene
Il collagene è una proteina fondamentale per la struttura e funzionalità della pelle, in grado di renderla compatta e resistente.
Acido Jaluronico
L’acido jaluronico è una sostanza presente nella pelle, in grado di legare da 1000 a 10000 volte il suo peso molecolare in acqua e idratare e proteggere i tessuti. Dal punto di vista chimico l’acido jaluronico è classificato come un glicosaminoglicano (zuccheri). L’acido jaluronico è un componente fondamentale del derma, la sua concentrazione all’interno del tessuto connettivo cutaneo tende comunque a diminuire con l’età, dando così luogo alla comparsa delle rughe.
Provitamina A
La provitamina A è contenuta nelle carote, nelle zucche e in tutta la frutta e la verdura di colore arancione. Agisce come antiossidante.
Vitamina E naturale
Se ci si riferisce al peso molecolare l’attività biologica della vitamina E naturale è doppia rispetto a quella della vitamina E sintetica. Le fonti più ricche di vitamina E naturale, sono: gli oli vegetali non raffinati di germe di grano, cartamo, girasole, semi di cotone e altri ancora. Si tratta di un potente antiossidante, fondamentale nella lotta contro i radicali liberi. Protegge la vitamina A dalla scomposizione, la vitamina C e quelle del gruppo B dall’ossidazione e migliora la trasportabilità dell’ossigeno da parte dei globuli rossi.
Silicio
Il silicio organico è reso disponibile in natura dalle piante, come l’equiseto, famoso per le sue proprietà rigeneranti e rimineralizzanti. Importante elemento per il trattamento delle rughe, perché favorisce la formazione del collagene. Si tratta di un rassodante con azione anti age.
Potassio
Equilibra l’idratazione ed elimina, grazie al suo potere drenante, il gonfiore (specialmente le borse sotto gli occhi).
Olio vegetale di germe di grano
Si ottiene dalla spremitura a freddo del germe del grano. L’olio di germe di grano è particolarmente apprezzato in cosmesi per il suo ricco contenuto di vitamina E, sostanza dal forte potere antiossidante e utilissima per il benessere della pelle.
Olio vegetale di nocciola
L’olio di nocciola è ottimo per l’uso “esterno”, cioè per le applicazioni sulla pelle. Si tratta di un olio molto leggero con grandi proprietà antiossidanti, nutrienti e remineralizzanti.
Gli oli essenziali di cipresso, rosmarino e timo
Sono degli ottimi rigeneranti e tonificanti della pelle.
Olio essenziale di ylang ylang
Questo particolare olio essenziale viene estratto per distillazione dei fiori della cananga odorata. E’ un antisettico particolarmente efficace sulla pelle grassa, acneica, o che presenta acne e dermatiti dovute a squilibri ormonali anche in età avanzata. Riduce le imperfezioni del viso, svolgendo un’azione idratante e nutriente dei tessuti.
Olio essenziale di lavanda.
L’olio essenziale di lavanda è un potente lenitivo, in grado di rigenerare l’epidermide molto velocemente.
Olio essenziale di legno di ho
L’olio essenziale di legno di ho ha proprietà rigeneranti e purificanti della pelle. Inoltre è molto utile per le sue proprietà anti-aging.
Olio essenziale di fiore di camomilla
Si tratta di un noto lenitivo, calmante della pelle.
Cera d’api
La cera d’api viene largamente utilizzata nella cosmesi, proprio per le sue proprietà nutrienti, protettive e idrorepellenti.
Centella asiatica
La centella asiatica ha la capacità di ristabilire la funzionalità del tessuto connettivo. Il suo effetto rigenerante sulla pelle è da attribuire a due componenti della pianta: asiaticoside e madecassicoside, che stimolano la sintesi del collagene. Inoltre contrasta la perdita di elasticità della pelle.

Quinto e ultimo step: passa all’azione!
Se sei arrivata alla fine di questo lunghissimo viaggio per scoprire come ringiovanire il viso di 10 anni ed eliminare borse ed occhiaie sotto gli occhi, ti faccio i miei complimenti!
Non era possibile spiegarti seriamente come stanno le cose, scrivendo un breve articolo.
A questo punto, avrai capito esattamente cosa sono le rughe e le borse sotto gli occhi, perché si formano, cosa offre il mercato per contrastarle e quali sono gli alleati della tua pelle, quelli che davvero possono compiere la trasformazione, il ringiovanimento e l’attenuazione di tutti gli inestetismi del viso legati all’invecchiamento.
Nella parte finale di questo super report ti ho elencato tutte le sostanze naturali e biologiche (presenti anche nei nostri trattamenti), che possono, con impegno e assiduità aiutarti a eliminare le rughe in modo naturale.
Ora spetta te fare una scelta: lasciare che le cose vadano così come sono sempre andate, cioè con un progressivo e inesorabile invecchiamento, oppure scegliere uno dei rimedi contro le rughe e le occhiaie sotto gli occhi e iniziare fin da subito un nuovo stile di vita, più appagata e felice.

FONTE

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